Colle Civetta

Colle Civetta

100% Pecorino D.O.P.

Complesso e ricercato, questo vino nasce dalla selezione dei nostri migliori grappoli di pecorino e si arricchisce nella sua struttura grazie alla particolare tecnica di vinificazione, che lo vede riposare per alcuni mesi sui lieviti.

Caratteristiche tecniche

Anno di Produzione 2014

Zona di Produzione

Si individua nel comprensorio di Pescosansonesco (PE), in zona pedemontana a 550 m sul livello del mare. Ai piedi del massiccio del Gran Sasso d’Italia, in una zona molto ventilata, con sottosuolo roccioso ricco di scheletro e forti escursioni termiche. Impasto del terreno argilloso/calcareo.

Storia del Vino

Il pecorino è un vitigno a bacca bianca, di antica diffusione in Abruzzo. Sull'origine di questa varietà non è stata fatta molta chiarezza, le prime tracce bibliografiche del pecorino risalgono al tempo di Catone il Censore che lo classificava, insieme con altri vitigni (il Greco di Tufo, il Grechetto e il Pignoletto), nel gruppo delle aminee. Questo gruppo di vitigni prende il nome dal popolo degli Ammei, originari della Tessaglia, i quali nelle loro migrazioni portarono questi vitigni nella nostra penisola. Plinio scriveva in merito "il vino delle Aminee è poco duro, si conserva bene e migliora con l'invecchiamento". Il bollettino ampelografico di Stato del 1875 (fascicolo II) descrive il pecorino come "vitigno che da tempo si coltiva a vigna nei luoghi del medio adriatico, fra le viti di questi luoghi è quello che dà il frutto più precocemente maturo". Alla fine degli anni ’80 del pecorino si erano perse le tracce, erano presenti solo alcune piante nel teramano e nella provincia dell’Aquila. Oggi grazie ad un lavoro di recupero e di selezione e all’audacia di pochi viticoltori comniciano ad essere disponibile i primi vini.

Caratteri Organolettici

Vino giallo paglierino con riflessi dorati. Il suo bouquet esplode con sentori di ananas,melone, frutta esotica e tropicale, fiori gialli appassiti e crosta di pane. La complessità aromatica è messa in risalto da una marcata mineralità e una grande struttura. Lunga persistenza, si presta bene a un affinamento in bottiglia di 5 anni.

Vendemmia

Generalmente terza decade di settembre (posticipata di quindici giorni rispetto all’epoca di vendemmia).

Vinificazione

Ciomacerazione a 6 °C per 36 con successiva pigiatura e pressatura soffice delle uve. Fermentazione in acciaio con l'ausilio di lieviti selezionati, a bassa temperatura (13 °C / 14 °C).

Affinamento

Sei mesi in acciaio sulle fecce nobili, successivamente 10 mesi di affinamento in bottiglia. Può essere affinato per ulteriori 5 anni in bottiglia.

Modo di Servirlo

Lasciare riposare almeno 10 giorni dopo l’arrivo. Servire a temperatura di 8 - 10 °C.

Abbinamenti Gastronomici

Piatti di pesce, salumi, lasagna in bianco, risotti, animali da cortile e formaggi stagionati, ragù di carni bianche.

Modi di Conservazione

La bottiglia deve essere tenuta preferibilmente in posizione orizzontale in ambiente lontano da fonti dirette di luce, calore e rumore, con una temperatura tra i 15-18 gradi ed un’umidità intorno al 60 - 80 %.

Dati Analitici

Gradazione Alcolica: 13,50 % Vol.
Zuccheri: 2,60 g/l
pH: 3,34 g/l
Acidità Totale: 6,2 g/l
Estratto: 25,70 g/l